lunedì 18 luglio 2011

Da settembre in 88 strade arrivano i vigili di quartiere: «Più sicurezza»

La sera ancora no. Ma ci arriveremo: l'assessore Granelli cercherà l'accordo coi sindacati (anche) sul turno notturno. Per far tornare del tutto i conti. I numeri ci son già: dal 19 settembre 250 vigili di quartiere in 88 zone. Sarà intanto garantita la copertura dei turni di mattino e pomeriggio (fino alle 19). E non è vero che il piano dei vigili di quartiere - tema insistito della campagna elettorale di Pisapia - dimenticherà il centro. Dice l'assessore comunale alla Sicurezza Marco Granelli: «Cureremo l'intera città. Attenzione particolare avrà, per esempio, il Vigentino». Ai primi 250 vigili ne seguiranno più avanti altrettanti. Avranno «un'importante funzione sociale» pur garantendo «la prevenzione di situazioni di criminalità» assicura Granelli. Il quale non esclude la possibilità di corsi di formazione professionale per i prescelti.

Rispondendo indirettamente a un'obiezione di Riccardo De Corato. L'ex vicesindaco è stato con la giunta Moratti l'omologo - per assessorato - di Granelli. E considerata l'annunciata partenza per settembre, vorrebbe sapere con quali competenze «specifiche e aggiuntive» andranno in strada i vigili di quartiere. «Il giorno prima davano multe e dall'indomani faranno tutt'altro? Mi spieghino». Poi vorrebbe pure sapere dati sull'operatività dei vigili. Quanti sequestri? Quante sanzioni? Ora, Granelli non subisce particolar fascino dall'elencare numeri e statistiche «a prescindere». Preferisce lavorare alla «riforma» articolata della polizia locale.

Con una premessa («Le attività non sono state rallentate, presto ne daremo conto») e con un concetto ripetuto: «Non abbiamo intenzione di riscatenare una caccia dei vigili ai clandestini. Penso al Nucleo di tutela trasporto pubblico che era anche adibito al controllo dei permessi di soggiorno sui mezzi. Il personale sarà utilizzato lì dove sorgeranno problemi. Per dare risposte immediate, concrete, nel merito». 

domenica 17 luglio 2011

Bossi, Berlsuconi e Papa

Ciao Bolg, è vero che non bisogna mai essere sicuri di quello che dicono i politici, ma questa volta si è raggiunto il ridicolo, fino a qualche giorno fa il leader della Lega Bossi aveva dato l'ok per l'arresto di Papa, dopo 48 ore ha cambiato completamente idea, ora io capisco la fedeltà a Berlusconi e a tutto il suo governo di nani e ballerine, ma oggi vorrei capire quanto Bossi DEVE Berlusconi in termini di favori, è vero che Silvio ha pagato per intero i debiti della banca della Lega ( sono dei falliti pure in finanza e credo siano gli unici ad aver fatto fallire una banca senza una crisi economica grave )ma qualcosa non mi torna su questi DUE. Quello che non capisco sono i leghisti, ma non riescono proprio a togliersi, non dico tutte e due le fette di salame, ma almeno una fetta di salame sugli occhi potrebbero toglierla e capire che brutta fine stanno facendo loro e tutta la nazione, compresa quella inesistente della Padania.
Credo che l'arresto di uno come Papa o il non arresto non possano cambiare le sorti dell'Italia, ma se il Nano viene cacciato qualcosa, di molto importante, possa cambiare in questo paese.

venerdì 15 luglio 2011

Indagini sulle case vacanza del Comune di Milano

I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Milano hanno eseguito quattro perquisizioni, anche a Bergamo e Padova, ed un ordine di esibizione, nell'ambito di un indagine delegata dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo. L'attivita' di polizia giudiziaria e' diretta ad accertare eventuali irregolarita' avvenute con riferimento all'aggiudicazione di appalti del Comune di Milano per l'affidamento dei servizi integrativi per la gestione delle Case Vacanza. L'inchiesta punta ad accertare se la societa' aggiudicataria dell'appalto abbia prodotto al Comune documentazione falsa o contraffatta, tale da condizionare, a proprio vantaggio, le procedure relative all'aggiudicazione della gara d'appalto.
Il Comune si costituirà parte civile in caso di processo sulla vicenda degli appalti per le case vacanza del Comune, su cui è in corso un'inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo. Lo ha annunciato il vice sindaco Maria Grazia Guida, dopo la riunione di giunta. "Noi ci costituiremo parte civile se dovessero in qualche modo insorgere problemi di tipo giudiziario - ha spiegato Guida - perchá riteniamo lesa l'amministrazione comunale, soprattutto nella tutela delle strutture che vengono usate per i bambini".

Tassista ucciso, scarcerata Stefania Citterio perché mamma

Concessi gli arresti domiciliari in quanto mamma a Stefania Citterio, rinviata  a giudizio insieme al fratello Pietro per concorso nell'omicidio del tassista Luca Massari, massacrato per aver investito e ucciso un cane. La scarcerazione è stata decisa dal gup Stefania Donadeo, che invece ha rigettato un'analoga istanza avanzata anche da Pietro Citterio ieri, in occasione dell'udienza terminata con la condanna a 16 anni di reclusione per Morris Michael Ciavarella. Stefania Citterio era detenuta a San Vittore da nove mesi come gli altri imputati, insieme alla figlia di un anno e mezzo avuta da Ciavarella. 

Il gup le ha concesso i domiciliari in virtù di un combinato tra l'articolo 275 del codice di procedura penale e di una recente sentenza della Corte costituzionale. L'articolo del codice, al quarto comma, stabilisce che non è applicabile la misura della custodia in carcere alle mamme con figli minori di 3 anni in assenza di esigenze cautelari di eccezionale rilevanza. Mentre la sentenza 164/2011 emessa a marzo dalla Corte costituzionale ha stabilito l'incostituzionalità della norma che non consentiva una misura cautelare diversa dal carcere nei casi di omicidio. Donadeo ha invece respinto l'istanza di conversione della misura di Pietro Citterio, ritenendo che sussistono comunque i gravi indizi di colpevolezza e le esigenze cautelari. Per i due fratelli il processo comincerà il prossimo 16 ottobre davanti alla prima corte d'assise.

Sono stati eletti i presidenti e i vice presidenti di tre Commissioni consiliari permanenti del Comune di Milano.

Mattia Stanzani (Pd) guiderà la Bilancio, Patrimonio, Tributi, insieme al vice Presidente Emanuele Lazzarini (Pd). Anita Sonego (Sinistra per Pisapia-Federazione della Sinistra) presiederà la Pari Opportunità con Maria Elisa D'Amico (Pd) vice. Mirko Mazzali (Sel) è stato eletto alla guida della Commissione Sicurezza e Coesione sociale, Polizia locale, Protezione civile e Volontariato, nonostante, nei giorni scorsi, l'avvocato milanese avesse fatto pubblicamente sapere di voler fare un «passo indietro», qualora la sua nomina avesse creato problemi nella maggioranza. Vice presidente è Gabriele Ghezzi (Pd).