venerdì 15 luglio 2011

Dalle auto blu ai disabili. Le delibere della giunta

Revocato il cda di Milano Ristorazione. L'atto di revoca di tutto il board della societa' controllata dal Comune e' stato firmato dal sindaco Giuliano Pisapia. A riferirlo e' stato il direttore generale del Comune Davide Corritore, dopo la riunione di giunta. Il sindaco ha revocato anche l'incarico ai rappresentanti dell'amministrazione in Amat e in Aler. 

Viene revocato l'incarico ai 5 componenti del cda dell'azienda che fornisce i pasti alle mense delle scuole cittadine: il presidente Roberto Predolin, Liliana Bognini, Michele Carruba, Simone Crolla, Alberto Regazzini. 

Nell'Aler "salta" l'ex consigliere comunale del Pdl, Francesco Triscari, nel consiglio di amministrazione dell'azienda in rappresentanza del Comune dal settembre 2008, e in Amat, l'Agenzia per la mobilità e l'ambiente, l'amministratore unico Adolfo Colombo. La decisione, ha spiegato Corritore, è stata presa "nell'ambito delle facoltà riconosciute al sindaco di revocare le nomine sulla fiducia del sindaco". Le revoche sono state notificate oggi ed "è già in corso la scrittura del bando che partirà lunedì" e "entro il 10 settembre dovremmo avere il quadro delle nuove nomine".
BOLITE LE AUTO BLU -Palazzo Marino rinuncia definitivamente alle "auto blu". Lo aveva annunciato ad Affaritaliani.it Davide Corritore, direttore generale del Comune di Milano, durante la diretta web.
Dopo il periodo di sperimentazione di un mese di una forma di "car sharing" per gli assessori, con una circolare sono stati aboliti oggi i servizi di accompagnamento casa-lavoro e i servizi con auto e con autista "ad personam" per assessori e dirigenti con le auto bianche a disposizione di palazzo Marino.
La circolare prevede che nell’ambito degli interventi di razionalizzazione e contenimento della spesa venga utilizzato prevalentemente il trasporto pubblico e i servizi di bike sharing e di car sharing ATM-GuidaMI. In particolare viene disposto:
- l'abolizione del servizio casa-lavoro per Assessori, Direttore Generale, Segretario Generale e Presidente del Consiglio Comunale, salvo casi di viaggi di lavoro o partecipazione a convegni/riunioni fuori sede da effettuarsi all’inizio o al termine della giornata lavorativa;
- l’abolizione del servizio di assegnazione ad personam di autovetture, nonché divieto di assegnazione d personam di autisti per Assessori, Presidente Consiglio Comunale, Direttore Generale, Segretario Generale e Capo del Gabinetto del Sindaco; - la conferma del divieto di auto blu e, conseguentemente, dell'utilizzo di auto di piccola cilindrata o offerte all'Amministrazione in comodato gratuito;
- la conferma del monte ore straordinari mensile massimo di 52 ore per autista;
- l'estensione del servizio di car sharing, gestito dalla Direzione Centrale Facility Management, dal quale potranno usufruire indifferentemente Consiglieri Comunali, Presidente del Consiglio Comunale, Assessori, Capo di Gabinetto del Sindaco, Direttore Generale, Segretario Generale, dirigenti e dipendenti, per esigenze di servizio.

Il Car sharing è fruibile, su prenotazione, dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 20. Saranno emanate a cura della Direzione Centrale Facility Management disposizioni operative per servizi eccezionali da svolgersi dalle ore 20 alle ore 23. La circolare è stata firmata al termine del primo mese di sperimentazione sul servizio car sharing condiviso per gli organi di vertice che ha portato ottimi risultati. In 30 giorni (periodo 12 giugno – 12 luglio) si è registrato un significativo risparmio di tempo, passando da 400 ore mensili di attività degli autisti per ogni per assessore a 34 ore mensili, con un calo superiore al 90%. Gli autisti, non più ad personam, hanno potuto così effettuare altri servizi alla città, in passato relegati ai ‘tempi morti di attesa’. “La circolare che ho firmato questa mattina dopo un mese di osservazione – dichiara il Direttore Generale del Comune Davide Corritore - è una soluzione che consente di mettere a disposizione il tempo risparmiato dell’uso delle auto per gli Assessori a favore della città per servizi sociali, amministrativi e tecnici”. Proseguendo con il metodo di comunicazione inaugurato con il nuovo mandato della Giunta Pisapia volte a favorire un’ampia e immediata circolazione delle decisioni prese dall’Amministrazione, questa circolare sarà pubblicata su internet.
DISABILITA' - Via libera del Comune di Milano alla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. la Giunta comunale ha approvato la delibera, presentata dall'assessore alle Politiche Sociali e Servizi per la Salute, Pierfrancesco Majorino, che adotta l'accordo internazionale votato dalle Nazioni Unite nel dicembre del 2006. "Finalmente il Comune di Milano si adeguerà ai principi stabiliti dalla Convenzione - ha detto l'assessore - e dedicherà un'attenzione particolare alla tutela dei diritti delle persone con disabilità fisica, sensoriale, mentale. Il nostro intento è quello di dar loro maggiore visibilità e di coinvolgerle come soggetti attivi nella progettazione di politiche volte a rendere Milano una città più aperta e solidale".

La Convenzione, ratificata dal Parlamento nel 2009, impegna il Comune al pieno rispetto dei diritti delle persone con disabilità, a promuovere la loro inclusione sociale, a contrastare ogni forma di discriminazione. È uno strumento che non crea nuovi diritti, ma intende rafforzare quelli già riconosciuti: il diritto alla vita, all'integrità fisica, alla mobilità, alla tutela giuridica, alla sicurezza, all'istruzione e alle pari opportunità. Nello specifico la delibera prevede azioni finalizzate a creare una nuova cultura della disabilità e stabilisce il controllo dell'effettiva applicazione dei principi sanciti dalla Convenzione, anche attraverso il contributo di persone con disabilità, delle loro famiglie e delle associazioni. L'assessore Majorino si avvarrà della collaborazione, a titolo gratuito, di Franco Bomprezzi, fino ad oggi portavoce di Ledha, la Lega per i diritti delle persone con disabilità.

"È con grande gioia - ha detto Bomprezzi - che assumo questo ruolo di consulente sulle politiche per le persone con disabilità. Sono contento che il primo atto della Giunta su questo argomento sia l'adozione della Convenzione Onu. Sarà questa la guida per monitorare e orientare gli interventi di programma in tutti i settori dell'attività amministrativa, non soltanto per quanto riguarda i tradizionali e fondamentali servizi di welfare". L'assessorato alle Politiche Sociali svilupperà e rinnoverà i servizi, a cui oggi accedono circa 5 mila persone con disabilità. Tra gli obiettivi quello di incentivare le misure volte ad abbattere le barriere architettoniche all'interno delle abitazioni e nei luoghi pubblici.
COPPIE DI FATTO - "Usciamo dalla dinamica 'registro si', registro no' e iniziamo a capire cosa si puo' fare ai sensi della normativa vigente e in ragione di come e' strutturata l'attuale anagrafe". E' l'invito che Pierfrancesco Majorino, assessore alle famiglie, ha lanciato ai radicali intervenendo all'incontro organizzato a palazzo Marino per discutere il futuro del movimento a Milano. "Su questo tema e' molto importante scegliere che tipo di battaglia portare avanti a Milano, consapevoli che Milano non e' un paesino - ha spiegato - la battaglia che facciamo qui puo' infatti diventare, anche altrove, una buona pratica da seguire o trasformarsi in immobilismo dirompente".

lunedì 11 luglio 2011

Comune, i benefit degli eletti da San Siro ai mezzi pubblici

Ticket per il pranzo ai consiglieri comunali: il loro costo sarà scalato dal compenso, per arginare il malcostume delle “colazioni di lavoro” a spese di Palazzo Marino. È la novità a cui lavora il presidente del Consiglio comunale Basilio Rizzo per mettere ordine al sistema dei benefit di cui godono gli eletti nel parlamento cittadino.  «Sto analizzando le dotazioni dei consiglieri — dice Rizzo — e l’introduzione del ticket, spendibile nei ristoranti dove pranzano i dipendenti del Comune, sarebbe positiva».

I consiglieri regionali viaggiano gratis I manager d'oro della Provincia Gli stipendi d'oro del Pirellone I benefit da 50mila euro per chi rinuncia all'auto blu

Oggi ai consiglieri è consentito scaricare le spese della colazione, come “incontro di lavoro”, dalla somma che il Comune trasferisce ai partiti per la comunicazione. Il pranzo pagato, di cui non tutti usufruiscono, è uno dei benefit a cui hanno diritto i consiglieri a fronte di compensi — va detto — tutt’altro che faraonici. I consiglieri, la cui remunerazione è stata via via sforbiciata dalle leggi, sono pagati in base alle sedute a cui partecipano (in agosto non guadagnano un euro) e non possono percepire più di un quarto dello stipendio del sindaco. «In pratica — dice Rizzo — nessuno si mette in tasca più di 1.500 euro, per dieci mesi l’anno». In compenso molti hanno un altro impiego e il Comune rimborsa ai datori di lavoro le ore passate in Comune. E l’elenco dei bonus è lungo.

Ogni consigliere ha diritto a due biglietti per ogni manifestazione allo stadio di San Siro, dal derby ai concerti. Un vantaggio a cui il radicale Marco Cappato ha rinunciato, mettendo all’asta i propri tagliandi omaggio. Alla Scala, il Comune ha due palchi che i consiglieri possono prenotare. Atm garantisce loro l’abbonamento ai mezzi a metà prezzo, e se si spostano in auto hanno un pass per posteggiare ovunque (strisce gialle e blu) e passare nelle corsie preferenziali, «in regime di parità con i taxi». Durante le sedute del Consiglio la cena costa ai consiglieri 1,81 euro, e a tutti sono garantiti computer portatile e telefono cellulare con scheda pagata.

Oltre ad alcuni posti auto gratuiti all’aeroporto di Linate, una convenzione con il posteggio di piazza Meda, dietro a Palazzo Marino, consente ai consiglieri di parcheggiare gratis. Rizzo valuta se cambiare la regola. «Mentre i biglietti per stadio e teatri non costano alla collettività — dice — quella convenzione grava sul Comune». Per i trasferimenti sarebbero a disposizione dei consiglieri alcune utilitarie, il cui uso è però sempre più raro per timore delle polemiche sulle auto blu. Risultato: il Comune paga lo stipendio agli autisti, in organico, che spesso restano fermi. «È l’esempio  — dice Rizzo — di come il populismo porti danno. Se i consiglieri utilizzassero le auto bianche in servizio sarebbe meglio. E mi piacerebbe potere garantire a tutti i rimborso di corsi di aggiornamento professionale e iniziative culturali».

Tornelli o bigliettaio sulla 90-91 guerra agli abusivi senza ticket

Tornelli 'leggeri' per salire sui filobus della 90 e 91 dopo le 22. O un bigliettaio-controllore ad attendere i passeggeri all'unica porta di salita. Sono le due ipotesi a cui l'Atm e l'assessore comunale alla Mobilità, Pierfrancesco Maran, stanno lavorando e fra le quali sarà fatta una scelta definitiva fra due settimane.

Del tema della sicurezza sulla circolare Maran e il presidente di Atm hanno discusso in un incontro in cui si è parlato del problema dei viaggiatori senza biglietto. Per Atm sono di 40 milioni di euro all'anno i mancati introiti per i biglietti non timbrati, con una quota di passeggeri non paganti stimata del 2 per cento sulle linee metropolitane e del 12 sulle linee di superficie, percentuale che lievita su tratte come quella della 90-91 specie in orari serali.

E' contro questo fenomeno, spiega Maran, ma soprattutto per garantire più sicurezza sulla circolare senza ricorrere alle ronde che Comune e azienda di trasporti stanno mettendo a punto le due ipotesi. La prima è di installare un 'tornello leggero' per salire sul filobus o riportare a bordo la figura del bigliettaio, con l'apertura della sola porta anteriore. Al vaglio anche la possibilità di installare una distributrice di biglietti a tariffa maggiorata, per scoraggiare l'uso dei mezzi senza titolo di viaggio. La valutazione verrà fatta nei prossimi 15 giorni, spiega Maran, anche in rapporto al miglioramento previsto del servizio della 90-91, con le nuove corsie preferenziali e i semafori 'intelligenti' in fase di installazione fra piazzale Lotto e piazza Napoli.

mercoledì 6 luglio 2011

Piano anticaldo, il Comune stanzia 515 mila euro. Quasi 75mila anziani soli

MILANO - Finora la stagione è stata eccezionalmente fresca, ma nel weekend è prevista la prima ondata di vero «caldo africano» dell'estate, che interesserà soprattutto il Sud ma in parte anche Milano. Arriva dunque a proposito il Piano anticaldo, presentato mercoledì mattina dalla giunta Pisapia. Il Comune di Milano ha messo a disposizione 515 mila euro, di cui 45 mila riservati all'assistenza ai disabili. L'obiettivo del piano 2011, attivo dal 1 giugno al 4 settembre, è potenziare e diversificare l'assistenza agli anziani nel periodo estivo. Gli interventi riguardano non solo la popolazione ultra 60enne, ma anche le persone con disabilità con una percentuale di invalidità superiore al 46%. Nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa, mercoledì mattina a Palazzo Marino, l'assessore alle Politiche sociali e servizi per la salute Pierfrancesco Majorino ha spiegato: «Vogliamo essere più vicini alle fasce deboli durante tutta l'estate. Il Comune provvederà a un maggior controllo nella gestione dei servizi, anche per conoscere direttamente le nuove richieste di aiuto». A Milano, secondo dati del Comune e della Asl, sono circa 158 mila le persone con più di 75 anni, di cui quasi 75 mila vivono soli, spesso con problemi di salute di vario genere e che d'estate soffrono più degli altri il caldo eccessivo.
CINEMA, GELATI E PISCINE GRATIS - Durante il periodo estivo saranno potenziati tutti gli interventi messi a disposizione degli anziani nel corso dell'anno, in particolare: il monitoraggio delle persone considerate a rischio, ovvero i 5.165 anziani iscritti all'anagrafe della fragilità per determinate patologie; l'assistenza domiciliare; la consegna dei pasti a domicilio; l'accompagnamento per la spesa e le visite mediche e anche l'offerta agli anziani indigenti di buoni spesa gratuiti e di buoni per i taxi. Fino al 30 agosto sono disponibili: 300 buoni gratuiti per il cinema in tutte le sale cinematografiche cittadine; 400 gelati offerti dalla Gelateria Marghera; 300 pizze offerte da diversi locali del centro; 300 abbonamenti gratuiti alle piscine comunali per gli ultra 65enni; 70 tagli e piega presso i parrucchieri Spy e Biondi e visite gratuite ai musei cittadini. Inoltre, anche quest'anno, Telecom Italia supporterà il Piano Anticaldo del Comune attraverso i «Pony Tim della solidarietà», fornendo telefonini e schede prepagate ai volontari delle associazioni impegnate a sostegno degli anziani. Dal 28 luglio, poi, ai servizi di assistenza si aggiungeranno le iniziative organizzate per gli anziani dai 29 Centri Socio Ricreativi Culturali presenti in città.
I VOLONTARI - Assistenti, custodi sociali, operatori delle cooperative accreditate con il Comune, volontari: le persone impegnate nel Piano Anticaldo sono 320, oltre alle 1100 a disposizione durante tutto l'anno. Quest'anno Palazzo Marino ha previsto un aumento di almeno 24mila pasti a domicilio e di circa 7mila interventi di assistenza domiciliare. Fino ad oggi si sono rivolti al numero verde 262 utenti, sono stati consegnati 863 pasti a domicilio e sono stati effettuati 227 interventi di assistenza domiciliare. Per accedere ai servizi gli anziani hanno a disposizione i numeri 800.777888 oppure 02.0202.

La Santa Sede salva il San Raffaele - Milano


ma come si fa a buttare i soldi per i soliti avventurieri del capitalismo, con questi soldi avrebbo sfamato un sacco di gente invece di sfamare quell'incapace di Don Verzè e i SUOI AMICI di merende

La Santa Sede salva il San Raffaele - Milano